Siamo stati invitati da Blizzard, presso la sua sede di Irvine (California), alla presentazione della nuova espansione di World of Warcraft: Wrath of the Lich King che si è divisa in vari momenti: prima la visione commentata di un lungo filmato di presentazione, poi con la prova dell'espansione con relative interviste ai principali membri del Team di sviluppo... e per finire anche un tour guidato nelle sede di Blizzard.
JEFFREY KAPLAN INTRODUCE NORTHREND
Nel Blizzard Theather ha avuto luogo la proiezione di un lungo filmato di presentazione dei contenuti dell'espansione. Jeffrey Kaplan, Lead Designer di World of Warcraft, ha illustrato le caratteristiche del nuovo continente di Northrend, che per dimensioni sarà simile alle Outland, guidadonci attraverso un tour fra le diverse regioni. La presentazione era tesa a mostrare soprattutto come questo nordico continente non si presenterà come una landa di ghiacci dall'espetto monotono, ma sarà invece composto da regioni caratterizzate in modo differente.
Lo stile delle architetture sarà molto nordico e barbarico, inoltre man mano ci si avvicinerà alla residenza di Arthas, diventerà più tangibile sia nel territorio che nelle architetture la presenza della Scourge. Diversamente da The Burning Crusade, in cui solo pochi fortunati hanno avuto l'opportunità di incontrare Illidan, in Wrath of the Lich King giocatori sentiranno palpabile e minacciosa la presenza di Arthas durante la loro avventura, e avranno più di un'occasione per vederlo.
Onde evitare lo stesso errore fatto con The Burning Crusade, i giocatori saranno liberi di scegliere fra due diverse zone d'ingrezzo nel continente: Borean Thundra a ovest o Howling Fjord ad est. Ogni zona avrà le sue quest e i suoi dungeon con ali multiple per party da 5, 10 e 20 partecipanti. Fra le zone mai mostrate prima citiamo la regione dominata dagli Ice Troll: Zul'Drak e la tropicale Sholazar Basin, mantenuta con clima caldo per tenere lontana la Scourge, dove ritroveremo anche i Nesingwary e le loro quest di caccia.
Ogni singola zona meriterebbe una dettagliata descrizione, ma ruberebbe spazio ad altri argomenti e ci sarà sicuramente modo di approfondirle in seguito.
TOM CHILTON PRESENTA IL DEATH KNIGHT
Tom Chilton (Lead Designer) invece ha presentato il Death Knight, la prima e unica classe eroica del gioco ed elemento che caratterizzerà questa espansione. Il Death Knight sarà disponibile da subito (senza nessuna quest per sbloccarlo) a chiunque abbia un personaggio di livello 55 nel proprio account, nascerà già di livello 55 e potrà essere scelto a prescindere dalla razza. La sua particolarità è che non utilizzerà energia, mana o "rage", ma avrà un sistema unico nel suo genere basato sull'utilizzo di rune.
Il Death Knight potrà ricoprire il ruolo di DPS o tank (che svolgerà usando armi a due mani o dual wield), e le sue abilità per essere usate sfrutterano una combinazione di tre tipi di rune: Blood, Frost e Unholy. Rune che, con l'utilizzo, si consumeranno, rendendo necessario attendere la loro rigenerazione per poterle riutilizzare. In pratica il giocatore dovrà destreggiarsi fra i diversi tempi di rigenerazione delle rune per utilizzare al meglio le diverse abilità.
Fra le abilità sono state mostrate Death Coil (da Warcraft III), che richiederà l'uso di Runic Power, inoltre il Death Knight potrà evocare un Ghoul che combatterà al suo fianco. Per poter compensare la mancanza di uno scudo avrà anche un'abilità che gli permetterà di aumentare l'armor; inoltre, come per il paladino, avrà una quest per guadagnarsi la sua cavalcatura.
KAPLAN CONTINUA IL SUO ESCURSUS SU NORTHREND
Nell'ultima parte della presentazione, Kaplan ha illustrato l'importanza e l'imponenza della zona di Dragonblight (zona 71-74), il cimitero dei draghi, che introdurrà i giocatori alla presenza di Arthas. Al suo centro è dominata dal Wyrmrest Temple a sua volta circondato dai templi dei draghi rossi, bronzo, verdi, blu e neri che ne caratterizzano anche l'ambiente circostante.
Come dungeon durante la presentazione è stato mostrato l'imponente The Nexus, un'istanza che si svilupperà in altezza dove alla fine, in raid, ci si scontrerà con Malygos. In particolare è stata mostrata la prima ala da cinque giocatori, con i relativi primi boss, che per altro abbiamo anche affrontato durante la prova del gioco, mentre è confermato il raid di livello 80 in stile Onyxia (cioè da un unico boss) per Utgade Keep.
Per quanto riguarda i dungeon da cinque giocatori, verrà nuovamente utilizzata la formula dei dungeon in normal ed heroic mode e, come per le Outland, saranno brevi con tre-quattro boss al massimo. Giunge poi come un fulmine a ciel sereno l'adozione di un sistema di "scaling", che farà in modo che tutte le raid istance di Wrath of the Lich King siano giocabili da 25 o 10 giocatori, anche se saranno i raid da 25 a godere delle ricompense migliori.
La prima raid istance disponibile per i giocatori di livello 80 sarà Naxxramas, dove si potranno mettere le mani sul primo Tier (set di equipaggiamenti) dell'espansione. Sarà poi necessario affrontare quest specifiche per poter accedere ai raid da 10 e 25 (Attunement), ma rispetto a The Burning Crusade gli "attunement" avranno percorsi separati, si potrà scegliere se fare "attunement" per accedere ai raid da 25 o da 10 o a entrambe, liberamente.
AVVENTURE PER TUTTI I GUSTI
Dal punto di vista delle quest, verrano riprese molte storyline da World of Warcraft, fra le quali quelle relative agli Scarlet Crusader. Anche per le quest verrà adottato uno stile diverso, certo non mancheranno le solite "campagne" che richiederanno di uccidere un certo numero di mostri o la raccolta di oggetti, ma troveremo anche avventure più divertenti che coinvolgeranno cavalcature e altri veicoli di fuga. Durante la presentazione è infatti stato mostrato un Dranei Paladino mentre cerca di fuggire, assieme a un NPC, a dorso di un povero cavallo.
Come per le Outland, non mancheranno una dozzina di nuove fazioni presso cui salire di reputazione; tra queste due nuove fazioni neutrali fra cui scegliere, con lo stesso meccanismo degli Scryer e Aldor delle Outland, anche se sarà più agile il poter passare dall'una all'altra.
Ovviamente durante il filmato di presentazione abbiamo potuto vedere anche tutta una serie di nuove creature, fra cui i Gurloc, l'equivalente dei famigerati Murloc, qui però più simili al mostro della laguna.
La presentazione ci ha favorevolmente colpiti per l'enormità del lavoro svolto e per la cura del lato artistico. Gli sviluppatori non sembra si siano limitati a reintrodurre elementi già visti nelle Outland, ma si avverte nettamente il tentativo di rinnovare certi meccanismi e i contenuti, correggendo gli errori del passato. Certo, non sono entrati nello specifico e purtroppo non ci hanno mostrato nulla riguardo alla zona di Lake Wintergrasp, dedicata al PvP, nelle quali dovremmo trovare le nuove armi di assedio e il nuovo Battleground, ma grazie alle interviste e alla prova del gioco, abbiamo potuto approfondirne alcuni elementi... ma ne parleremo a tempo debito!